Come preventivato dalla società, la Sestese affronta la Coppa Italia senza l’aiuto delle giocatrici straniere, che saranno in arrivo per la seconda metà di aprile. Insieme queste assenze domenica la squadra ha dovuto fare a meno di Teresa Salvatici per motivi di lavoro, lanciatore e utility dalla mazza pesante. Un handicap comunque anche per Parma che pur essendo al completo con le due straniere, aveva Courtney Auger a mezzo servizio per problemi di salute.

Partenza di gare ufficiali con molti errori per la difesa di casa che ne colleziona 7 in capo alla giornata, conclusa con una doppia sconfitta. Al netto di queste sviste, forse Gara 2 avrebbe avuto a tabellino un risultato diverso.

Nel primo incontro Papucci si è dimostrata in forma, lasciando poco spazio alle mazze alle avversarie nei primi tre inning: una base per ball, un colpito, due singoli, un punto subito. La difesa cede alla quarta ripresa con 4 errori consecutivi e si ritrova con un passivo di ulteriori 4 punti, Papucci viene rilevata da Claudia Fabbri. Si avvicenderanno come lanciatrici poi anche Federica Baule e Gabriella Sassoli.
Con 5 pesanti punti da recuperare, la Sestese affila le mazze e porta la disparità a meno 2 grazie alle valide di Azzurra Baroncini, Claudia Fabbri, Martina Calosi e Gaia Benvenuti. Il parziale rifarsi sotto della squadra di casa però non scoraggia l’Old Parma che nei restanti inning ha buon gioco di attacco e porta il risultato al definitivo 3-10.

Nel secondo match viziato dagli errori la Sestese si ritrova sotto di due punti ma dopo un primo inning pessimo reagisce e tenta di giocarsi fino in fondo la partita. Sassoli e Baule, la prima con un singolo e la seconda con un bel triplo a destra, accorciano le distanze al terzo inning. E nell’inning successivo Flavia Carletti colpisce un singolo e conclude il giro delle basi grazie a un doppio della Fabbri. Un 2-2 che regge fino alla parte bassa del settimo, quando le avversarie restituiscono in sequenza un singolo e un doppio, vincendo di stretta misura: 3-2.

Sicuramente c’è il rammarico di non esser riusciti a portare via un pareggio ma lo staff tecnico data anche la giovanissima età della formazione è ottimista per il futuro.
La disputa della Coppa Italia era preventivato come rodaggio di alcuni meccanismi nuovi. Ci aspetta Collecchio, dove la voglia di riscatto è sicuramente alta.


Notizia dell’ultima ora: abbiamo avuto comunicazione di un graditissimo rientro in patria del seconda base Jasmine Bernardini. Dovrebbe reinserirsi nei ranghi per metà maggio.